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Tema
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Incentivare car-sharing e trasporto privato senza licenza, i cittadini devono poter scegliere liberamente di quale servizio usufruire.

La sharing economy è sempre più diffusa nel nostro paese. Viaggi, case, mezzi di trasporto: ormai applicazioni e servizi si diffondono a macchia d'olio. Nelle grandi città hanno particolare successo il car-sharing (enjoy, car2go, ecc) e il trasporto privato senza licenza (uber). Servizi innovativi ma spesso oggetto di polemiche, specie da parte delle categorie che forniscono servizi pubblici o che svolgono il loro mestiere con licenza rilasciata tramite concorso dai comuni. Per fare un esempio, gli scioperi dei tassisti (con relative proteste dei sindacati), hanno infuocato il dibattito intorno a servizi come uber.

Pro Queste novità di applicazioni e servizi rendono le nostre città più vivibili e più smart. È inutile cercare di limitare e/o contrastare le nuove forme di mobilità. Ed e innegabile che in città in cui il trasporto pubblico è lacunoso e mal gestito, queste realtà siano un paracadute fondamentale per studenti, lavoratori e cittadini in generale. È perciò quantomeno doveroso che le amministrazioni comunali si spendano (con energie e soldi) per incentivare queste forme di trasporto.

Contro Pensare che i comuni debbano incentivare queste forme di trasporto è un controsenso. Da un lato si dimostra la sconfitta da parte delle amministrazioni nel fornire ai cittadini un appropriato servizio pubblico di trasporti, dall'altro si favoriscono con soldi pubblici forme concorrenti di trasporto privato. Finché il comune non riesce a fornire un servizio pubblico degno, ed accessibile a tutti i cittadini, non ha senso che si spenda per queste alternative.

La posizione dei nostri 25.214 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
ADINOLFI
ADINOLFI
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Bisogna puntare sui settemila taxi romani e chiudere il centro storico al traffico privato, a Roma devono circolare meno automobili
DI STEFANO
DI STEFANO
Contrario/a
FASSINA
FASSINA
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Sono favorevole al car-sharing soprattutto con auto a basso impatto ambientale come i veicoli elettrici. Mentre, sul trasporto privato senza licenza (UBER), sono tendenzialmente contrario nell'ambito della deregulation attuale, senza  garanzie e senza regole per prevenire e reprimere abusi nel campo fiscale, della protezione dei lavoratori e dei consumatori. Va ricordato che, senza una regolazione equa, si fa concorrenza al ribasso sul costo e sulle condizioni del lavoro quindi, inevitabilmente, sulla qualità del servizio di trasporto. Si metterebbe fuori gioco il servizio taxi che svolge un prezioso e insostituibile servizio pubblico.
GIACHETTI
GIACHETTI
Molto favorevole
MARCHINI
MARCHINI
Molto favorevole
MELONI
MELONI
Tendenzialmente favorevole
MUSTILLO
MUSTILLO
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Il PC intende incentivare il trasporto pubblico. Siamo contrari al trasporto privato senza licenza che peggiora la condizione del servizio e dei lavoratori.
RAGGI
RAGGI
Favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Siamo assolutamente favorevoli al potenziamento del car sharing sia pubblico che privato. Non siamo invece favorevoli ad iniziative tipo "Uber" che deregolamentano un servizio pubblico essenziale.
RIENZI
RIENZI
Molto favorevole