I 20 temi

Tema
13/20
 

Introdurre il salario sociale per tutti i cittadini in assenza di reddito, a prescindere da altri requisiti (nazionalità, livello sociale, inserimento o meno in percorso di formazione e l'aver lavorato nei 24 mesi precedenti).

Il salario sociale è una forma di sostegno economico per i giovani, i disoccupati o i precari che non superino una certa soglia di reddito. 22 dei 28 stati membri dell'Unione Europea hanno una qualche forma di reddito minimo garantito. Le 6 eccezioni sono: Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Italia e Svezia. In Italia attualmente il tema è molto dibattuto in parlamento, ma anche localmente l'argomento sta entrando sempre di più nelle campagne elettorali.

Pro Disoccupazione, precarietà e bassi stipendi hanno già abbattuto la domanda interna e stanno mettendo in ginocchio famiglie e imprese non esportatrici. Il salario sociale per tutti i cittadini in assenza di reddito è una misura di contrasto alla povertà, in grado di restituire dignità alle persone in difficoltà e favorire la ripresa economica permettendo alle persone di accedere ai consumi basilari e riqualificarsi.

Contro È una misura costosa e assistenzialista il cui messaggio implicito sarebbe: non c’è bisogno che lavoriate e vi diate da fare, c’è qualcuno che ci pensa per voi. Si tratta di un enorme investimento economico che rischia di favorire il parassitismo, invece che sostenere una reale ripresa economica. Le casse comunali sono già in ristrettezze, questi programmi peggiorerebbero solo la situazione.

La posizione dei nostri 25.214 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
ADINOLFI
ADINOLFI
Tendenzialmente contrario/a
DI STEFANO
DI STEFANO
Contrario/a
FASSINA
FASSINA
Favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Favorevole, ma il trasferimento di reddito deve essere condizionato alla partecipazione a percorsi di formazione e riqualificazione, alla disponibilità all'accettazione di adeguata offerta di lavoro, all'inserimento scolastico dei figli. Noi proponiamo di introdurre il reddito di dignità per le famiglie con almeno un figlio minore e un ISEE inferiore ai 3.000 euro. Considerato quanto è stato stanziato dal governo, stimiamo che ciò comporti un onere su base annua di circa 45 milioni di euro a carico del bilancio comunale. L'obiettivo è il "lavoro di cittadinanza".
GIACHETTI
GIACHETTI
Contrario/a
MARCHINI
MARCHINI
Contrario/a
MELONI
MELONI
Tendenzialmente contrario/a
MUSTILLO
MUSTILLO
Tendenzialmente contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Sono necessarie forme di supporto alla disoccupazione per rispondere alla gravità della crisi. Il reddito di cittadinanza senza requisiti non incontra il favore del PC perchè rischia di far cadere sulle casse pubbliche il peso dei profitti delle grandi società private. Bisogna tutelare il lavoro, ridurre gli orari di lavoro a parità salariale, combattere le delocalizzazioni, supportare con ammortizzatori sociali chi perde il lavoro.
RAGGI
RAGGI
Tendenzialmente contrario/a
RIENZI
RIENZI
Tendenzialmente favorevole