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Tema
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Migliorare la qualità dei servizi pubblici (come i trasporti) privatizzandoli, anche a costo di un innalzamento dei prezzi.

Fra le funzioni principali di un'amministrazione comunale c'è quella di fornire servizi ai propri cittadini. Servizi "volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all'assistenza e previdenza sociale, all'istruzione ed alla libertà di comunicazione" (legge 12 giugno 1990, n. 146). Proprio per queste caratteristiche, questi servizi sono stati affidati al settore pubblico, che per definizione dovrebbe garantirne l'accesso a tutta la cittadinanza. A volte però, per incapacità o mancanza di risorse, questi servizi vengono affidati a società private che, ovviamente, devono rispondere anche ad altro oltre che all'interesse pubblico.

Pro Molti comuni italiani, specie fra i più grandi, hanno bilanci di gestione pieni di debiti. Questo rende a volte impossibile fornire ai cittadini i servizi necessari. Che senso ha pretendere di offrire un servizio pubblico a tutti quando in realtà il servizio è pessimo per tutti, se non addirittura assente? Se privatizzare è l'unico modo per assicurarsi un corretto funzionamento, ben venga, anche a costo di un innalzamento dei prezzi. In alcuni comuni, specie nei trasporti, il "minimo sindacale" non è garantito, così le città sono poco vivibili e meno attrattive per turisti e studenti.

Contro Le società private non agiscono nell'interesse della collettività. Affidare loro la gestione di servizi basilari come il trasporto è un fallimento per un'amministrazione comunale. Il rischio è che il gestore privato non si faccia carico per esempio delle tratte meno remunerative ma comunque utili ad alcune fasce della popolazione, spesso per altro più deboli, come gli anziani. Garantire a tutti i servizi indispensabili è un dovere del settore pubblico.

La posizione dei nostri 25.214 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
ADINOLFI
ADINOLFI
Tendenzialmente favorevole
DI STEFANO
DI STEFANO
Molto contrario/a
FASSINA
FASSINA
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
Il Trasporto Pubblico Locale romano deve essere risanato e rilanciato mantenendolo saldamente in mano pubblica. Occorre realizzare sinergie ATAC-COTRAL fino ad arrivare ad una possibile azienda unica. Bisogna porre dei tetti ai compensi degli amministratori e dei dirigenti operando drastiche riduzioni rispetto a quelli attuali e prevedendo forme di incompatibilità con qualunque altro incarico. Le assunzioni dovranno avvenire a seguito di procedure trasparenti ad evidenza pubblica, prevedendo la nullità delle assunzioni illegittime non realizzate secondo queste procedure. Si deve avviare una lotta serrata all’evasione tariffaria (aumento dei controlli, uso nuove tecnologie, vidimazione del biglietto anche in uscita dalle stazioni metro-fs –concesse, controlli progressivi anche automatici nei nodi di scambio/multi capolinea) e riorganizzare un polo manutentivo in sinergia con Cotral.
GIACHETTI
GIACHETTI
Molto contrario/a
MARCHINI
MARCHINI
Tendenzialmente contrario/a
MELONI
MELONI
Tendenzialmente contrario/a
MUSTILLO
MUSTILLO
Molto contrario/a Leggi il commento del candidato sindaco
La privatizzazione dei servizi non migliora la loro qualità. Peggiora le condizioni dei lavoratori e degli utenti. Tutti i casi di privatizzazione realizzati a Roma si sono rivelati assolutamente controproducenti.
RAGGI
RAGGI
Molto contrario/a
RIENZI
RIENZI
Favorevole