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Tema
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Utilizzare per fini sociali, culturali e ricreativi il patrimonio immobiliare capitolino, impedendone la cessione anche a fronte di mancate entrate per le casse comunali.

Lo scandalo affittipoli ha recentemente colpito il comune di Roma. Prosegue l’attività di verifica del patrimonio immobiliare capitolino disposta dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ed effettuata dalla Polizia Locale. Un censimento generale che ha fatto emergere molti punti critici. Per l’intero campione delle 574 posizioni del I Municipio, per esempio, la morosità ammonta a 9,4 milioni di euro, mentre su tutto il patrimonio comunale, che consta di oltre 28000 unità abitative e commerciali, la morosità storica complessiva è di oltre 350 milioni di euro.

Pro Il patrimonio immobiliare capitolino deve rimanere a disposizione dei cittadini romani. Gli errori nella gestione del passato sono dovuti all’incapacità dell’amministrazione comunale. Non devono pagare i cittadini. I beni immobiliari comunali non devono essere venduti, e devono continuare a essere utilizzati per fini sociali, culturali e ricreativi. Case popolari, circoli ricreativi e spazi per i giovani devono essere le priorità.

Contro È evidente che il patrimonio immobiliare capitolino è stato sprecato per anni. Il comune è stato incapace di gestirlo. Non si possono fare gli stessi errori del passato, gestendo male le case popolari e lasciando interi palazzi occupati abusivamente. L’incapacità dell’amministrazione comunale in questo campo è evidente. Nell'interesse della città sarebbe più opportuno vendere e fare cassa. I soldi ricavati dalle cessioni potrebbero essere reinvestiti in progetti più sicuri.

La posizione dei nostri 25.214 utenti sul tema
Le percentuali non sono statisticamente significative
ADINOLFI
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DI STEFANO
DI STEFANO
Tendenzialmente favorevole
FASSINA
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Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Il patrimonio indisponibile del Comune di Roma va riconosciuto quale Bene Comune in quanto funzionale all’esercizio dei diritti fondamentali della persona. In una fase di evidente crisi economica deve essere indirizzato prioritariamente al sostegno della collettività, al soddisfacimento dei bisogni essenziali, alla tutela e salvaguardia di interessi generali. La sua libera fruizione - specialmente se in zone periferiche della città – deve essere assegnata in concessione a quanti svolgano prevalentemente attività socio-culturali ed assistenziali rivolte al pubblico.
GIACHETTI
GIACHETTI
Tendenzialmente contrario/a
MARCHINI
MARCHINI
Tendenzialmente favorevole
MELONI
MELONI
Contrario/a
MUSTILLO
MUSTILLO
Molto favorevole Leggi il commento del candidato sindaco
Il PC ritiene che il patrimonio comunale debba essere utilizzato per finalità sociali. La svendita ai privati non comporterebbe un reale guadagno per la città in termini economici, nè in termini sociali. Le case devono essere utilizzare per chi è in emergenza abitativa, i locali commerciali per il sostegno alle piccole attività, per aumentare le attività culturali in periferia, per iniziative sociali, per il sostegno allo sport a prezzi popolari nei quartieri.
RAGGI
RAGGI
Favorevole
RIENZI
RIENZI
Favorevole